> For the complete documentation index, see [llms.txt](https://library.zoom.com/llms.txt). Markdown versions of documentation pages are available by appending `.md` to page URLs; this page is available as [Markdown](https://library.zoom.com/technical-library/it/zoom-workplace/zoom-phone/expert-insights/emergency-services-best-practices/types-of-emergency-services.md).

# Tipi di servizi di emergenza

Zoom Phone supporta due tipi di servizi di emergenza. Il tipo utilizzato dipende dal fatto che si desideri che il sistema rilevi automaticamente la Posizione di un utente o che si preferisca Assegna manualmente gli indirizzi.

**centro di raccolta delle chiamate di emergenza** sta per **Punto di risposta per la pubblica sicurezza**. Un centro di raccolta delle chiamate di emergenza è il centro chiamate che riceve le chiamate di emergenza (come il 911 negli Stati Uniti). Quando viene composto un numero di emergenza, la chiamata viene instradata al centro di raccolta delle chiamate di emergenza più vicino, dove un operatore risponde e invia i soccorritori appropriati (polizia, vigili del fuoco o ambulanza). L'obiettivo della configurazione dei servizi di emergenza in Zoom Phone è fornire al centro di raccolta delle chiamate di emergenza un indirizzo accurato affinché i soccorritori vengano inviati alla Posizione corretta.

#### Servizi di emergenza dinamici

Con i servizi di emergenza dinamici, un indirizzo di emergenza predefinito viene assegnato manualmente al numero di telefono di un utente da un amministratore. Quando tale utente effettua una chiamata di emergenza, il sistema invia l'indirizzo che è stato preassegnato al suo numero. L'indirizzo rimane fisso finché un amministratore o l'utente non lo aggiorna: non cambia in base alla Posizione fisica dell'utente.

**Il modo in cui l'indirizzo raggiunge il centro di raccolta delle chiamate di emergenza dipende dalla regione:**

**U.S**. **e Canada (chiamate PSTN di Zoom):** L'indirizzo viene inviato direttamente all'interno della stessa chiamata di emergenza usando un protocollo chiamato PIDF-LO. Il centro di raccolta delle chiamate di emergenza riceve l'indirizzo immediatamente come parte della chiamata — non è necessaria alcuna ricerca aggiuntiva.

**Resto del mondo (numeri PSTN forniti da Zoom):** L'indirizzo di emergenza configurato dall'amministratore viene preregistrato in anticipo con gli operatori nativi di Zoom. Quando l'utente effettua una chiamata di emergenza, il centro di raccolta delle chiamate di emergenza riceve il numero di telefono del chiamante ed esegue una ricerca nel database dell'operatore per recuperare l'indirizzo registrato per quel numero. In questo caso non viene inviato alcun PIDF-LO. I numeri PSTN forniti da Zoom sono disponibili in molti paesi — questo modello non è limitato a U.S./Canada.

**Numeri BYOC:** Per i clienti che utilizzano numeri Bring Your Own Carrier (BYOC), il cliente è responsabile di collaborare direttamente con il proprio operatore per aggiornare e mantenere l'indirizzo di emergenza associato a ciascun numero. Zoom non invia alcuna informazione sull'indirizzo agli operatori BYOC.

I servizi di emergenza dinamici sono adatti per gli utenti che lavorano da una Posizione fissa (ad es. un ufficio permanente o un ufficio da remoto) e il cui indirizzo non cambia frequentemente.

#### Servizi di emergenza nomadici

Con i servizi di emergenza nomadici, il sistema rileva automaticamente dove si trova un utente nel momento in cui effettua una chiamata di emergenza e segnala l'indirizzo corretto per quella Posizione. È l'ideale per lavoratori ibridi e mobili che si spostano tra uffici, piani, edifici o Posizioni domestiche.

Il rilevamento funziona confrontando i dati di connessione di rete dell'utente (come punto di accesso Wi-Fi, Indirizzo IP o Portabilità dello switch di rete) con un elenco di Posizioni che un amministratore ha preconfigurato in Zoom. Quando viene trovato un abbinamento, il sistema sa in quale Posizione si trova l'utente e utilizza l'indirizzo di quella Posizione.

**Il modo in cui l'indirizzo raggiunge il centro di raccolta delle chiamate di emergenza dipende dalla regione:**

**U**.**S**. **e Canada (chiamate PSTN di Zoom):** Il numero di telefono dell’utente stesso (DID) viene usato come ID chiamante, e l’indirizzo della Posizione rilevata viene inviato direttamente all’interno del chiamare tramite PIDF-LO. Il centro di raccolta delle chiamate di emergenza riceve l’indirizzo immediatamente. Per gli utenti che non hanno un proprio numero di telefono (utenti solo interno), un numero del Pool dei numeri di emergenza viene assegnato temporaneamente come loro ID chiamante, ma l’indirizzo rilevato viene comunque inviato tramite PIDF-LO.

**Resto del mondo:** Quando il sistema rileva la Posizione dell'utente, seleziona l'ELIN (Emergency Location Identification Number) che è stato assegnato a quella Posizione e lo usa come ID chiamante In uscita. Il centro di raccolta delle chiamate di emergenza riceve la chiamare, vede l'ELIN come ID chiamante e cerca l'indirizzo che era stato pre-registrato per quell'ELIN nel database del fornitore. L'indirizzo associato all'ELIN deve essere configurato dal fornitore quando l'amministratore configura per la prima volta la Posizione in Zoom.

#### Riepilogo: dinamico vs. nomade

<table data-header-hidden="false" data-header-sticky><thead><tr><th>Funzionalità</th><th>Stati Uniti/Canada (Zoom PSTN)</th><th>Resto del mondo</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Numero di luoghi personali</strong></td><td>Illimitato</td><td>Limitato al conteggio DID dell'utente</td></tr><tr><td><strong>Velocità di attivazione</strong></td><td>Quasi in tempo reale</td><td>Fino a 10 giorni (aggiornamento indirizzo del gestore)</td></tr><tr><td><strong>Utenti con solo interno</strong></td><td>Completamente supportato</td><td>Non raccomandato, ma supportato</td></tr><tr><td><strong>Consegna dell'indirizzo</strong></td><td>PIDF-LO (segnale diretto per chiamare)</td><td>Numero di telefono usato come ID chiamante</td></tr></tbody></table>


---

# Agent Instructions
This documentation is published with GitBook. GitBook is the documentation platform designed so that both humans and AI agents can read, navigate, and reason over technical content effectively. Learn more at gitbook.com.

## Querying This Documentation
If you need additional information that is not directly available in this page, you can query the documentation by asking a question.

Perform an HTTP GET request on the following URL with the `ask` and `goal` query parameters:

```
GET https://library.zoom.com/technical-library/it/zoom-workplace/zoom-phone/expert-insights/emergency-services-best-practices/types-of-emergency-services.md?ask=<question>&goal=<user_goal>
```

`ask` is the immediate question: it should be specific, self-contained, and written in natural language.
`goal` is what the user is ultimately trying to achieve, the reason they need the answer. Sharing it helps GitBook give you a better, more relevant answer. A goal is most helpful when it describes the outcome the user wants rather than restating the question. For example, with `ask=how do I create an API token`, a goal like `automate deployments from our CI pipeline` lets GitBook tailor the answer to that use case.

The response will contain a direct answer to the question and relevant excerpts and sources from the documentation.

Use this mechanism when the answer is not explicitly present in the current page, you need clarification or additional context, or you want to retrieve related documentation sections.
